(g.l.) Dopo il trionfale avvio a Mortegliano, Asparagus – lo storico circuito enogastronomico del Ducato dei vini friulani – vivrà oggi, 27 marzo, la sua seconda tappa a Tavagnacco, in quel ristorante “Al Grop” sotto il campanile, dove la manifestazione era anche nata grazie all’idea uscita dalle menti geniali di Isi Benini, fondatore dello stesso sodalizio della vite e del vino, e del titolare del locale, Elio Del Fabbro. In realtà anche Asparagus 2026, secondo tradizione, doveva essere inaugurato proprio nel magnifico ritrovo di buongustai alle porte di Udine, ma delle semplici, e sicuramente irripetibili, motivazioni logistiche ne avevano determinato il “trasferimento” al ristorante “Da Nando” nel paesotto della “Blave di Mortean”.
Nella “capitale” dell’asparago bianco – il più celebrato e ricercato del Friuli Venezia Giulia – ci sarà pertanto proprio oggi la seconda tappa di questo meraviglioso circuito che il Duca Alessandro I aveva presentato pochi giorni fa nella sede della Camera di Commercio di Pordenone-Udine che da sempre sostiene, con convinzione, la bella e importante iniziativa, che beneficia pure del sostegno dell’Ente camerale della Venezia Giulia, di PromoTurismo e della Regione Fvg.
Il calendario delle serate, tutte con inizio alle ore 19.30 e al costo di 80 euro a persona comprensivo dei vini in abbinamento, proseguirà poi nel mese successivo, quello delle feste pasquali, quando gli appuntamenti toccheranno la Locanda Alle Vigne di Cormons il 10 aprile, la Trattoria Alla Luna di Gorizia (new entry 2026) e l’Osteria della Stazione l’Originale a Milano (dove la cucina friulana è sempre protagonista e ha ricevuto anche la Targa “Qui si mangia friulano” dal presidente camerale Giovanni Da Pozzo, negli scorsi anni) entrambe previste per il 17 aprile, concludendo il mese il 24 al ristorante Là di Moret a Udine. La rassegna continuerà l’8 maggio al Pier the Roof di Trieste (new entry 2026), il 15 maggio all’Osteria Solder di Corno di Rosazzo e il 22 maggio alla Dinette di Grado, per il tradizionale appuntamento nell’Isola del Sole. Il gran finale è affidato al ristorante Ae Do Paanche di Giai di Gruaro il 29 maggio. Per partecipare alle cene è necessaria la prenotazione contattando direttamente i singoli ristoranti.
Ma per ora, dopo appunto il brillante esordio a Mortegliano, fermiamoci proprio a Tavagnacco, dove Asparagus debuttò tanti anni fa, dando vita a un circuito enogastronomico di grande qualità che sicuramente ha contribuito, coniugandosi con l’ottima proposta dell’intero Friuli Venezia Giulia, a far dichiarare dall’Unesco la Cucina italiana Patrimonio immateriale dell’Umanità. Un riconoscimento più che meritato!

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